
Aldilà della felicità di ritrovare viva una persona scomparsa per 18 mesi in uno dei luoghi più inospitali della terra faccio molta fatica a capire cosa ci sia da festeggiare. Continua a leggere

Aldilà della felicità di ritrovare viva una persona scomparsa per 18 mesi in uno dei luoghi più inospitali della terra faccio molta fatica a capire cosa ci sia da festeggiare. Continua a leggere

In Sri Lanka siamo di fronte all’ennesimo attacco contro i Cristiani. Una serie coordinata di esplosioni in Chiese e alberghi di lusso che hanno ucciso oltre trecento persone tra fedeli in preghiera e turisti e ne hanno ferite altre centinaia.
Nulla di sorprendente purtroppo, si tratta solo dell’ennesimo attacco contro Cristiani. L’unica differenza è che questa volta, complice la giornata di festa e la penuria di notizie, i media ne hanno parlato. Continua a leggere

Cos’è il terrorismo?
Nemmeno l’ONU è riuscito in tutti questi anni a dare una definizione, a chiuderlo in uno schema o a dire se è cosa buona o malvagia.
Ricordo che tanti tanti anni fa, quando ero ancora alle medie, il prof. ci chiese in un compito in classe di parlare di Brigate Rosse e altri gruppi simili. Dopo dissertazioni varie che erano frutto del sentire a casa o attraverso i telegiornali, scrissi che se avessero vinto loro sarebbero stati considerati degli eroi. Continua a leggere

La foto a sinistra l’avete vista tutti: è quella di Aylan che tutti i media mainstream non hanno avuto scrupoli a pubblicare facendoci crescere un sentimento di giustificazione dell’immigrazione. Quella di destra mostra il bambino di tre anni morto a Barcellona con la mamma e molto probabilmente la vedrete solo qui e mai sui media a favore del multiculturalismo e della globalizzazione perché potrebbe suscitare sentimenti contrari a quelli della foto del piccolo Aylan.
Ipocrisia? Certo ipocrisia, del tipo peggiore!
Chiunque giustifica, chiunque appoggia in qualche modo questa immigrazione senza regole, chiunque ci specula sopra in qualsiasi modo, chiunque si ostina a considerare questa integrazione possibile senza rispetto verso di noi E’ COMPLICE!

Siamo come cani, gatti e altri animali. Ci stendiamo sulla schiena e mostriamo la pancia in segno di sottomissione. Chiediamo scusa, togliamo i nostri simboli e ci addossiamo le colpe. Alcuni di noi sfilano perché ne vogliono di più. Continua a leggere

La rosa di Cinzia dedicata ai ragazzi morti a Manchester e a tutti quelli morti in tutto questo tempo a causa della vostra imbecillità , della vostra ottusità , della vostra superiorità , delle vostre menzogne, della vostra cupidigia e del vostro egoismo. Se non li proteggiamo noi i nostri ragazzi chi dovrebbe farlo?

Questa serie di attentati ha definitivamente sancito che esiste una tragica classifica dei morti.
Quelli di serie A, quelli importanti che meritano una bandiera alle spalle di Renzi, quelli che meritano una bandierina su Facebook, quelli che meritano fiori e peluche di vario genere e gessetti colorati, quelli che meritano fiumi di parole, quelli che meritano costernazione e dispiacere. Quelli di serie B per i quali si arriva addirittura a dire che gli sta bene perché sostengono un oligarca o addirittura un dittatore e meritano veramente poco. Quelli di serie C che sono cristiani come molti di noi almeno nelle intenzioni e per i quali è difficile dire una preghiera anche da parte di chi lo dovrebbe fare per mestiere. Continua a leggere

Tra qualche giorno sarà Natale, le tradizioni si affievoliscono, qualcuno cerca di eliminarne alcune, altri cercano di convincerci che altre siano più adatte alla situazione attuale fatta di globalizzazione, multiculturalismo e multireligiosità, edonismo e consumismo. Continua a leggere

Il punto non sono i nostri costumi intesi come tradizioni, consuetudini, pensieri, libertà, ma tradizioni anche religiose di ognuno. E non è nemmeno questione di laicità dello Stato perché ognuno all’interno della nostra società è libero di vestirsi come gli pare anche se il suo abbigliamento deriva da tradizioni religiose. Continua a leggere
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L’ISIS ha vinto.
Ha poca importanza e la verità non la conosceremo mai se il killer sia assegnabile all’ISIS oppure sia un folle con problemi mentali (come se quello di Nizza o altri non lo fossero) oppure sia da assegnare alla destra neo fascista tedesca, rimane il fatto che una sola persona è riuscita a far chiudere una città come Monaco, è riuscita a bloccare per una notte la vita di milioni di persone costringendoli nella loro paura a rintanarsi come topi nelle loro case. Continua a leggere
contro l'ipocrisia e il pensiero unico dominante
Ogni sguardo è una scoperta. Ogni scoperta è una gioia che va raccontata.
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