
Non ve ne ho parlato, ma qualche notte fa mi sono svegliato di soprassalto tutto sudato e la colpa era quella di un incubo e che incubo.
Avevo sognato che alla Camera sul banco del Governo c’era Conte, però intorno c’erano si i grillini, ma i Ministri della Lega erano stati sostituiti da quelli del PD. Uno era il marito di Nunzia Di Girolamo, si proprio Francesco Boccia, un altro quel comunista dalla faccia da cane bastonato, si, si, proprio Roberto Speranza. C’era anche Dario Franceschini come se non fosse mai andato via. C’erano pure un po’ di badanti, un po’ di intrusi, qualche grillino sopravvissuto. Di fianco a Conte c’era ancora Giggino Di Maio con la faccia da panda e gli occhi da torturato ma ridotto alla stregua di una fiera ammaestrata pronta ad alzare la zampetta appena gli veniva richiesto. Continua a leggere









