Medio oriente

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In Gran Bretagna si tenta di uccidere un ex spia sovietica passata dall’altra parte e ormai fuori dai giochi con del gas nervino peraltro non letale. Senza approfondire e soprattutto senza fornire uno straccio di prova la colpa viene immediatamente data a Putin definendo la sua implicazione non “assolutamente sicura” bensì “altamente probabile”. Si scatena quindi una sequenza di espulsioni dall’occidente di diplomatici russi con conseguente espulsione di diplomatici occidentali dalla Russia e inasprimento delle sanzioni economiche verso la Russia. L’unica nazione che non ha espulso è la Svizzera dichiarando che espellerà funzionari russi quando saranno rese note le prove incontrovertibili del coinvolgimento della Russia e di Putin. Continua a leggere

Un UFO si aggira per la Francia

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Ha vinto Emmanuel Macron.

Sostanzialmente un UFO se cerco di inquadrarlo in base alle sue idee di rinascita per la Francia e per l’Europa. Proposte di sinistra? Di centro? O addirittura proposte di destra? E’ moderato o estremista? Probabilmente non è nulla e non rappresenta nulla se non il conformismo più piatto di questa Unione Europea, l’asservimento più ambiguo e interessato alla situazione europea attuale. Non cambierà nulla se non a parole, non chiederà nulla all’Europa, non avrà nessuna proposta da fare che possa portare dei cambiamenti alla situazione attuale di disagio di milioni di persone che si aggirano come fantasmi per l’Europa. Continua a leggere

Aleppo

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Ricevo da un amico e pubblico.

Arabia Saudita, USA, Inghilterra e Francia hanno versato lacrime sulla vittoria delle truppe siriane e russe ad Aleppo. La cosiddetta coalizione della ex primavera araba, oggi conosciuta col nome di ISIS, non è riuscita a scalzare il governo di Hassad. La stampa occidentale, dopo aver profuso articoloni sulla dittatura del regime siriano e sull’ingerenza violenta dei russi, oggi tace. Nemmeno un rigo. Continua a leggere

Delusione

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Sono deluso da questa America che oggi va al voto per eleggere il nuovo Presidente. Io, come credo molti, abbiamo sempre guardato agli Stati Uniti come alla Nazione dove tutto era possibile in positivo, dove la libertà e la democrazia erano addirittura nella definizione stessa di Stati Uniti, dove chiunque avrebbe potuto realizzare i suoi sogni e dove il Presidente era il garante supremo di tutto questo. Continua a leggere

Antisemitismo (e anticristianesimo)

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Vi ricordate quella giornata in Italia dedicata alla Shoah in cui tutti celebrano dovunque l’Olocausto, sui giornali, in televisione, lo celebrano e ne parlano con commozione il Presidente della Repubblica, quello del Consiglio, i Ministri, perfino i Sindaci. La giornata si conclude con la televisione che trasmette i soliti film che ormai sono anche un po’ sbiaditi. Continua a leggere

Venti di guerra

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Da una parte le elezioni americane dove risulta chiaro che Hillary Clinton è sostenuta pressoché da tutti i media, da quasi tutti gli intellettuali, gli artisti, i banchieri, la gente che conta e i sultani arabi e che ultimamente si è autodefinita l’unico baluardo contro l’apocalisse (?) (se volete leggetevi questo e questo articolo), mentre Donald Trump è sostenuto ormai unicamente da se stesso, dalla famiglia e da pochi amici e screditato tutti i giorni per le sue idee populiste tra cui l’apertura al dialogo verso la Russia, e viene accusato di un’inesistente evasione fiscale e reo di considerare le donne femmine, però sostenuto da gran parte degli elettori che non stanno nelle grandi città ma in zone rurali e industriali dove la crisi che si protrae ormai da troppo ha impoverito fortemente la gente come dimostra il sondaggio Rasmussen, da sempre molto affidabili, che lo dà vincente. In questo c’è una forte analogia con il referendum britannico per la Brexit ed anche una certa similitudine con i sondaggi che danno vincente il No al nostro ormai prossimo referendum. Continua a leggere