
In Gran Bretagna si tenta di uccidere un ex spia sovietica passata dall’altra parte e ormai fuori dai giochi con del gas nervino peraltro non letale. Senza approfondire e soprattutto senza fornire uno straccio di prova la colpa viene immediatamente data a Putin definendo la sua implicazione non “assolutamente sicura” bensì “altamente probabile”. Si scatena quindi una sequenza di espulsioni dall’occidente di diplomatici russi con conseguente espulsione di diplomatici occidentali dalla Russia e inasprimento delle sanzioni economiche verso la Russia. L’unica nazione che non ha espulso è la Svizzera dichiarando che espellerà funzionari russi quando saranno rese note le prove incontrovertibili del coinvolgimento della Russia e di Putin. Continua a leggere








